La cura dei capelli in gravidanza

La gravidanza è forse l’età dell’oro per i capelli, in quanto la produzione massiccia di ormoni femminili contribuisce a mantenere per più tempo i capelli in fase anagen, ovvero quella della crescita, con benefici duraturi sullo spessore e la crescita stessa del capello, impedendone la caduta.
Ci viene chiesto spesso a quali trattamenti è bene sottoporsi o non sottoporsi in gravidanza. Diciamo subito che le tinture sarebbro da evitare almneno fino a quando non si termina di allattare, visto che spesso contengono sostanze aggressive come l’ammoniaca, che se assorbite dal cuoio capelluto potrebbero dare problemi al bambino, a meno che la futura mamma non sia assolutamente sicura che la tintura contenga esclusivamente ingredienti anallergici e sia priva di ammoniaca. I colpi di sole, invece, essendo trattamenti specifici per il capello che non vanno a toccare il cuoio capelluto non sono assolutamente sconsigliati.
In ogni caso la regola d’oro, anche per le future mamme che vogliano fare da se, è un prolungato risciacquo, da farsi con l’aceto se i capelli sono grassi, o con lo yogurt se sono secchi; i capelli non vanno frizionati con forza, soprattutto se bagnati, quando sono più sensibili, e una volta a settimana andrebbero curati con un impacco con olio d’oliva per tenerli idratati.

Autore: ProfumieBenessere.it

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