Cura e benessere dei capelli con Caviar Overnight Hair Rescue

Estate: relax, divertimento, spensieratezza.
Estate: caldo, afa, sudore, tanto sudore.
E se abbronzatura e tutela della pelle sono ormai caposaldo della bella stagione, attenzione e cura dei capelli sono ancora troppo sottovalutate. Dei briosi momenti trascorsi in spiaggia, è la chioma che più ne risente: esposta costantemente al sole ed a contatto con la salsedine, rischia di perdere vitalità, di seccarsi, di indebolirsi. Ed all’ovvietà dei canonici consigli dell’atavica prevenzione, che invita al limitare l’esposizione ai raggi solari o, quanto meno, all’indossare un cappello di paglia od avvolgere il capo in un foulard di seta o lino, gli hairstylist, quasi a mo’ di guru, supportano e suggeriscono pochi fondamentali accorgimenti per una capigliatura forte e vitale, anche in estate.

Al bando tinture con sostante chimiche, tinture sintetiche, meches, messa in piega e permanente, prima dell’inizio delle vacanze, in quanto foriere di danni. Da favorire, invece le tinture naturali a base di erbe, in particolar modo l’henné, utili per nutrire il capello e facilmente reperibili in erboristeria. E’ basilare poi il saper scegliere buoni prodotti per la pulizia dei capelli quali shampoo, balsamo – applicabile anche prima dello shampoo stesso, in caso di capelli alquanto secchi – ma anche crema e maschere ristrutturanti, necessarie per nutrirli, mantenendoli in salute. Salute a cui si dà il la dopo ogni bagno in mare, allorché fa d’uopo sciacquar via la salsedine depositata con abbondante acqua fresca aggiungendo, volendo, taluni tonici naturali, quali l’aceto di mele od il succo di limone, diluiti nell’acqua, considerando che il sale è un composto molto aggressivo, in grado di sfibrare sia capelli che cuoio capelluto.

Poco importa se lunghi o corti, scuri o chiari: i capelli vanno curati da caldo, umidità, raggi UV, sabbia ed acqua di mare, veri e propri nemici. Applicare oli protettivi durante l’esposizione diretta – specialmente se a base di germe di grano e mandorla – è step imprescindibile per mantenere idratate le fibre, prevenendo peraltro la formazione delle doppie punte, così come ridurre l’uso del phon, ponendolo ad almeno 20 – 30 cm dal cuoio capelluto e preferire un’alimentazione ricca di frutta e verdura, ferro e vitamine, favorendo dunque l’apporto di sostanze buone, sia per pelle che capelli.

Tuttavia, il periodo immediatamente successivo alle vacanze non va trascurato: una volta in città, la chioma andrà coccolata con impacchi ricostituenti e massaggi al cuoio capelluto, optando sempre per shampoo non aggressivi, evitando permanenti, stiraggi e tinte, prevenendo così la possibile ed angosciante caduta, tipica dell’autunno.

Ma anche la notte è fase ideale per la cura della capigliatura: Caviar Overnight Hair Rescue, eccezionale trattamento notturno ad elevata capacità di penetrazione negli steli, ripara durante la fase di riposo i capelli, danneggiati anche in modo grave, recuperando la qualità delle lunghezze e delle punte, specie se iper trattate.

 

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