Vanhera – Laboratorio Olfattivo

Dici vaniglia e subito l’olfatto torna indietro nel tempo, precisamente agli esagerati anni ’80 – il periodo di massimo clamore della spezia zuccherina – quando l’industria profumiera mise in circolo creazioni che erano delle bombe alla vanillina, fragranze dalle scie pesanti e iper glicemiche che si distinguevano non tanto per raffinatezza ed eleganza quanto per la capacità di suscitare dipendenza o nausea.

Per molto tempo la nomea della vaniglia era quella di essere un ingrediente poco chic. Fortunatamente, la profumeria di nicchia la sta riscoprendo, proponendola in fragranze che non sono più appiccicose e dolciastre come quelle di una volta“, racconta Gian Luca Di Loreto di Profumeria Gini. “Oggi anche coloro che l’hanno sempre scartata per via della sua nota patisserie, la scelgono e la indossano con grande piacere grazie a nuove creazioni che ritraggono la vaniglia in modo inedito. L’ultimo esempio è Vanhera di Laboratorio Olfattivo, la cui piramide olfattiva speziata e legnosa e animale soffoca la sua nuance cremosa, dolce e infantile, esaltando la sua sfaccettatura secca, calda e orientale”. 

In Vanhera, una splendida assoluta di Vaniglia del Madagascar cerca di farsi spazio in un universo di ingredienti che la vogliono soffocare. Viene accerchiata, assediata da note speziate di Pepe, Cardamomo, Cannella; viene abbracciata dalle note calde del legno di sandalo e del Cashmeran e viene sporcata da Karmawood, Timbersilk e note ambrate. Nonostante questo tentativo di soffocamento, l’assoluta di Vaniglia riesce ad emergere, a far sentire la sua forza, la sua potente nota suadente e a conquistare il cuore e lo spirito di chi le si avvicina.

piramide olfattiva

Note di testa

Bergamotto, Cardamomo, Pepe Sichuan, Pepe Rosa CO2

Note di cuore

Legno di Sandalo, Legno di Cashmere, Scorze di Cannella

Note di fondo

Assoluta di Vaniglia, Karmawood, Timbersilk, Ambra, Muschi

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